Jia Zhangke Cannes 77 | Caught by the tides trova nuove storie nelle vecchie immagini di Jia Zhangke Sarebbe impossibile definire “nuovo” questo ennesimo film di Jia Zhangke basato sul materiale mai utilizzato di altri suoi film precedenti: opera sommativa quanto eterogenea.
Cannes 77 Emilia Pérez di Audiard è il primo colpo di fulmine di Cannes 77 Emilia Pérez è il punto finale di quella transizione di genere che Jacques Audiard, famoso per le sue storie cupe, durissime e maschili, ha operato sul suo cinema negli ultimi anni.
Cannes 77 Cannes 77 | Paul Schrader e la sindrome dell’impostore ne I Tradimenti Dopo la trilogia bressoniana sulla redenzione composta da First Reformed, The Card Counter e Master Gardener, stavolta Paul Schrader sembra voler abbandonare qualsiasi tipo di misticismo per “secolarizzare” il suo cinema.
Cannes 77 Cannes 77 | Lanthimos torna alla sua crudeltà originaria con Kinds of Kindness Dopo il successo di Poor Things, Yorgos Lanthimos si ricongiunge nuovamente con il suo storico sceneggiatore Efthymis Filippou in Kinds of Kindness.
Francis Ford Coppola Cannes 77 | Megalopolis è la cattedrale nel deserto di Francis Ford Coppola Coppola ha finalmente presentato al pubblico il suo nuovo Megalopolis, film-cattedrale, ma con i mattoni a vista, progetto monumentale già pericolante, di cui si vociferava fin dagli anni ’80.
Cannes 77 Cannes 77 | George Miller e il frutto proibito del digitale in Furiosa Quella di Furiosa è una finta origin-story. Il suo personaggio rimane ostinatamente unidimensionale, ancora più keatoniano per come si muove in silenzio in questa apocalisse di camion e muscle car.
Cannes 77 Cannes 77 | Quentin Dupieux si camuffa da intelligenza artificiale ne Le Deuxième Acte Le Deuxième Acte, nuovo film di Quentin Dupieux, è esattamente l’altra faccia della medaglia del precedente Yannick.
Serie TV Nada di Cohn e Duprat è la serie comica perfetta per le piattaforme online Una miniserie tv che è un piccolo capolavoro d’intelligenza firmato dal duo Mariano Cohn e Gastón Duprat.
Guédiguian E la festa continua | Guédiguian torna alla “tremante fonte omerica” Alla tremante fonte omerica si abbevera Guédiguian per questo suo nuovo film - uno dei suoi migliori - la cui narrazione si svolge tutta sotto il busto del cantore greco in rue d’Aubagne.
Andrew Haigh Estranei, teatro per fantasmi che trova il suo senso nell’orizzontalità dello sguardo Il reale e il fantasmatico trovano differenti e inediti punti di compenetrazione in questo ultimo film di Andrew Haigh, da sempre regista dell’hic et nunc, del presente come unico terreno di gioco.
Cannes 76 Ancora un’estate | il nuovo film di Breillat è una questione di campi e controcampi È il faccia a faccia l’elemento filmico costitutivo di questa nuova opera di Catherine Breillat, eccezionale nel rendere nuovamente rischiosa quella che è la sintassi di base del campo-controcampo cinematografico.
Michel Franco Memory | il cinema “punitivo” di Michel Franco trova sollievo nella comunione del dolore Tutto il cinema di Michel Franco racconta dei traumi irrisolti che ci trasciniamo faticosamente tra le rovine del nostro mondo.
Cannes 76 May December, quello di Todd Haynes è o non è un film “camp”? È veramente difficile, accostandosi a May December, non pensare alla definizione di “camp” data da Philip Core nel suo illuminante saggio dal titolo: “Una bugia che racconta la verità”.
Interviste Ilker Çatak, intervista al regista candidato agli Oscar con “La sala professori” Abbiamo incontrato a Berlino il regista Ilker Çatak, candidato agli Oscar con il suo nuovo film “La sala professori”.
Oscar 2024 La Sala Professori | un “thriller” scolastico ispirato al cinema dei Safdie L’ispirazione principale de La Sala Professori, per stessa ammissione del regista, è quella di Uncut Gems dei fratelli Safdie, da cui riprende la narrazione fatta solo per scene chiave.
Dune Villeneuve, “macellaio razionalista” che affronta polemicamente il misticismo di Dune È finalmente apprezzabile lo sforzo con cui il Villeneuve tenta di convincere se stesso dell’effettiva dimensione messianica della sua storia.
Tsai Ming-Liang Berlinale 74 | Parla il maestro Tsai Ming-liang: “Camminare è un atto di ribellione” Tsai Ming-liang è oggi uno degli autori più prolifici e adorati dagli appassionati di cinema, ma anche dalle accademie e dai musei di tutto il mondo. Lo abbiamo incontrato a Berlino.
Interviste Berlinale 74 | Kiyoshi Kurosawa: “Ai giovani registi dico: pensate ai film prima che a voi stessi” Abbiamo intervistato Kiyoshi Kurosawa: uno dei più influenti registi contemporanei, tra gli iniziatori del fenomeno j-horror.
Berlinale 74 Berlinale 74 | Atom Egoyan gioca con i dispositivi registici in Seven Veils Seven Veils è un’opera visivamente variegata, che gioca intelligentemente con la differente qualità delle immagini, con la loro differente nitidezza e con il differente mezzo di diffusione.
Berlinale 74 Berlinale 74 | Amos Gitai racconta Israele politicizzando il teatro surreale di Ionesco Amos Gitai trasforma in un testo militante quello che è forse il capolavoro di Ionesco: un regista accusato invece dai suoi contemporanei di non essersi mai impegnato in alcun modo in un teatro educativo e politico.
Berlinale 74 Berlinale 74 | The Devil’s Bath, un crudele horror anticlericale Anja Phaschg, già molto nota per il suo progetto musicale Soap&Skin, si offre anima e corpo ad un progetto dalla connotazione fortemente anti-clericale.
Berlinale 74 Berlinale 74 | A Traveler’s Needs: la commedia surreale secondo Hong Sang-soo La protagonista del nuovo film di Hong Sang-soo è un suo ennesimo alter ego, che ascolta le esperienze degli altri e le «traduce» alla sua maniera, in una lingua che loro non ancora conoscono.
Animazione Orion e il buio | Charlie Kaufman sintetizza trent’anni di cinema animato Orion e il buio è davvero la summa di trent’anni di cinema DreamWorks, molto più di quanto non sia finito per esserlo Wish per i cento anni della Disney.
Lanthimos Povere Creature | la definitiva consacrazione hollywoodiana di Lanthimos La Barbie vittoriana di Lanthimos è il mostro che sconvolge tutto ciò che incontra sul suo cammino, devasta il packaging fin troppo rifinito che inscatola il film e lascia che la sua carne invada l’inquadratura.
Il meglio del 2023 I migliori film del 2023 I migliori film (in ordine sparso) del 2023 secondo Stranger Than Cinema, selezionati esclusivamente tra quelli distribuiti in Italia (al cinema, in streaming o con formula ibrida) tra l’1 gennaio 2023 e il 18 gennaio 2024.