Tully Tully, il picco creativo del sodalizio fra Jason Reitman e Diablo Cody In Tully sembra esserci un disaccordo fra ciò che vorrebbe narrare Diablo Cody (che il film lo ha scritto) e ciò che invece vorrebbe comunicare Jason Reitman (che il film lo ha diretto)
Cinema Italiano A Quiet Passion, Terence Davies si “conforma” ed “in segreto disobbedisce” “Conformarsi sempre, ma in gran segreto disobbedire”. È uno dei consigli che Emily Dickinson riceve nel corso di A Quiet Passion, ma è anche la filosofia a cui da sempre aderisce il cinema di Terence Davies.
Cinema Italiano La Terra dell’Abbastanza, un film che mostra una storia e ne racconta un’altra Il film si regge sulla separazione fra ciò che vediamo e ciò che invece la narrazione vorrebbe farci capire, ovvero che i due giovani non sono così impermeabili alla violenza come invece le immagini suggerirebbero.
Lazzaro Felice Alice Rohrwacher firma con Lazzaro Felice il suo film più ambizioso (e meno efficace) Quando la dimensione di favola, che fino ad allora il film voleva solo suggerire, irrompe nella narrazione con il suo immaginario surreale, Lazzaro Felice abbandona le idee che sembrava avere a cuore dall’inizio
Recensione Mektoub: My Love, lo sguardo di Kechiche che non lascia mai i suoi personaggi Lo sguardo di Kechiche non si muove mai dai corpi dei giovani ragazzi: nega panoramiche e campi lunghi, riduce ogni scena a primi piani e piani americani, riuscendo ad inquadrare per 3 lunghe ore di film quasi sempre e solo i suoi personaggi.
Cinema Italiano Dogman, il cinema di Garrone che cerca la carezza nel pugno Garrone sceglie di ridurre il suo cinema ad un minimalismo che lavora con pochissimo eppure è in grado di scavare nell’animo di chi guarda senza farsene accorgere
Cinema Italiano Loro di Paolo Sorrentino comincia “alla Scorsese” e finisce “alla Totò” Se ne La Grande Bellezza o in The Young Pope i personaggi principali non vengono mai messi in discussione, con Berlusconi sembra esserci un “dovere” a cui non è possibile sfuggire
Wes Anderson Isle of Dogs, la stop-motion si conferma il mezzo migliore per Wes Anderson Il cinema di Wes Anderson sembra reggersi su di un fragile equilibrio fra bambinesca dolcezza ed ansia della fine
Andrew Haigh Charley Thompson, il cinema dei silenzi di Andrew Haigh si fa confessione Se 45 anni si basava su ciò che i personaggi non dicevano, il nuovo Charley Thompson è un film di “confessioni”
Horror A Quiet Place, un b-movie che si regge sul suono ma non rinuncia alle immagini Krasinski riesce a creare un clima di ansia ed apprensione non solo con il sound design, ma anche grazie alle immagini e all'uso da manuale dei cliché del genere
Wind River Wind River, la consacrazione di Taylor Sheridan La neve in Wind River è così bianca che sembra quella de Il grande silenzio di Corbucci ed è un elemento fondamentale nella narrazione e non solo descrittivo del paesaggio.
Death Wish Eli Roth riduce il controverso Death Wish ad un (banale) revenge movie Eli Roth non coglie l'occasione di rileggere in chiave "progressista" il romanzo di Garfield, ma trasforma la sua storia in un blando revenge movie.
Roman Polanski Quello che non so di lei è il “film nascosto” di Roman Polanski Il nuovo film di Polanski non appassiona mai, ma sembra nascondere tra le sue pieghe una operazione teorica e cerebrale.
Cinema The Disaster Artist, la furba commedia di James Franco James Franco non elogia la perseveranza e la dedizione di Tommy Wiseau, bensì ne ridicolizza l'inadeguatezza e la stravaganza.
Cinema Il Filo Nascosto, si può cucire qualsiasi cosa nel cinema di P. T. Anderson La grandezza di Anderson sta nel rimanere riconoscibile anche in opere che meno aderiscono ai canoni ai quali il pubblico riconduce il suo cinema.
Recensione Black Panther è uno dei film Marvel più politici ma non uno dei migliori Le potenzialità di una trama così complessa sembrano soffocate negli schemi classici del cinecomic tradizionale
Cinema Italiano “Principe Libero” convince, ma al De André artista preferisce l’uomo Pur non tradendo mai la sua narrazione convenzionale, Principe Libero convince per la cura nel décor e la bravura del cast
Animazione David Cameron (o quasi) sfida a calcio “I Primitivi” della Aardman Umorismo alla Monty Python e (casuali) allegorie della brexit nel nuovo film animato di Nick Park
Clint Eastwood Ore 15:17, Clint Eastwood inscena la realtà senza rinunciare al cinema Una indagine sul mezzo cinematografico e sulla sua efficacia nel riprodurre la realtà
Recensione The Cloverfield Paradox, la serie Z della fantascienza Che la “scatola misteriosa” di J.J. Abrams stia già diventando un cestino per gli scarti ?
Cinema Sono Tornato, il remake italiano che voleva (e poteva) superare l’originale Sono Tornato non coglie gli spunti che solo il nostro Paese è in grado di fornire
Cinema L’uomo sul treno, la famiglia di Liam Neeson è in pericolo (di nuovo) La sceneggiatura de L'uomo sul treno non convince quasi mai, ma la professionalità di Collet-Serra scongiura il fiasco.
Cinema The Post è il miglior film di Spielberg da anni The Post di Spielberg è un film che ne contiene un altro al suo interno ed entrambi sono narrati con la consapevolezza propria dei maestri
Cinema La “Poesia senza fine” di Jodorowsky arriva al cinema nella sua cristallina purezza Il cinema di Jodorowsky non assomiglia a nulla se non a se stesso
Insidious The Last Key, gli incubi di Insidious non sono più impalpabili ma tangibili Le paure del nuovo Insidious dal nebbioso Altrove arrivano nel mondo reale