Peterloo In Peterloo di Mike Leigh la retorica dei personaggi modifica la loro fisionomia In Peterloo ogni frase pronunciata dai personaggi cambia il loro aspetto, la fisionomia del loro volto. La retorica comporta una modificazione nel corpo che la accoglie, nel viso che la veicola.
Il mio capolavoro Il Mio Capolavoro mette in scena la miseria umana per interrogarsi sull’arte Il cinema di Gastón Duprat sembra usare metodicamente delle minuscole storie di miseria umana come pretesto per interrogarsi ogni volta sul significato di opera d'arte.
La Favorita Lanthimos compie il definitivo passo verso Hollywood con La Favorita La Favorita, il primo film compiutamente hollywoodiano di Yorgos Lanthimos, è finalmente un’opera onesta nei confronti dello spettatore.
La notte di 12 anni La notte di 12 anni, “body horror” che fa percepire la violenza senza esibirla Il nuovo film di Brechner sembra fare quello che già faceva Lav Diaz: prendere un genere proprio del cinema di serie B per piegarlo alla propria visione, ma senza negare a chi guarda le sensazioni che il genere dovrebbe far provare
22 Luglio Venezia 75, 22 Luglio: il film sulla strage di Utøya è più complesso di come appare Come ogni film di Paul Greengrass, anche 22 Luglio indossa la maschera del dramma ma rivela in più occasioni la voglia di rielaborare delle vicende così dolorose in una narrazione sempre riconducibile a quella classica del thriller
Sunset Venezia 75, Sunset: il film di László Nemes percorso da una urgenza febbrile I personaggi dei film di László Nemes sembrano voler raggiungere i propri scopi sempre nella maniera meno comprensibile, quella a cui mai nessuno penserebbe
Suspiria Venezia 75, Suspiria: nel remake di Guadagnino sono i corpi a veicolare la paura Come prevedibile il remake di Suspiria a firma Luca Guadagino è un film che non vuole ricalcare un classico del cinema per rendergli omaggio, ma è un lavoro personale che vuole essere la massima espressione di un cinema che si esprime con i corpi dei suoi personaggi
Doubles Vies Venezia 75, Doubles vies: una commedia che svela la finzione del mezzo filmico Anche nel suo nuovo Doubles Vies, Olivier Assayas cerca sempre il modo di svelare a chi guarda l'origine ingannevole dei suoi film
The Ballad of Buster Scruggs Venezia 75, The Ballad of Buster Scruggs: il divertissement colto dei Coen I film dei Coen sono unici perché si basano su di una successione di scene che non sono mai ridicole prese da sole, ma che fanno ridere per la loro precisa collocazione nella narrazione
Alfonso Cuarón Venezia 75, Roma: il film di Cuarón che rielabora fatti e ricordi in cinema Alfonso Cuarón in Roma rimaneggia delle vicende reali, quelle della sua infanzia, per farne qualcosa che è sempre riconducibile al cinema
First Man Venezia 75, Il Primo Uomo: l’allunaggio silenzioso e senza clamore di Chazelle First Man, come ogni altro film di Damien Chazelle, narra di grandi ambizioni che per essere soddisfatte devono necessariamente scontrarsi con difficoltà altrettanto importanti