First Man Venezia 75, Il Primo Uomo: l’allunaggio silenzioso e senza clamore di Chazelle First Man, come ogni altro film di Damien Chazelle, narra di grandi ambizioni che per essere soddisfatte devono necessariamente scontrarsi con difficoltà altrettanto importanti
Ocean's 8 Ocean’s 8 non ribalta la prospettiva maschile della serie ma si limita all’omaggio Gary Ross riesce benissimo nell’omaggiare la serie di Soderbergh senza però avere la forza di usare quello che era il fulcro di ogni suo episodio, ovvero il carisma dei personaggi e dei divi che li incarnano, per fare qualcosa di diverso.
Hereditary In Hereditary il regista è la minaccia ma sono i cliché ad uccidere Il grande merito di Aster sta sicuramente nel voler proporre un tipo di cinema horror che non vuole tanto far paura per quello che racconta, ma per il modo che sceglie nel farlo
Gli Incredibili 2 Gli Incredibili 2, nulla è cambiato eppure tutto è cambiato Senza ombra di dubbio Gli Incredibili 2 riesce a fare al meglio ciò che ogni cinecomic vorrebbe fare: unire l’azione all’umorismo.
Ingmar Bergman Speciale Bergman 100 - Sussurri e Grida Il primo di una serie di speciali dedicati alla figura del maestro svedese, in occasione del 100esimo anniversario dalla sua nascita.
Estate 1993 Estate 1993, un film che elabora un dramma lasciandolo sullo sfondo C’è un dramma enorme sullo sfondo di Summer 1993 che non diviene mai angoscia, perché chi dovrebbe provare quel senso di dolore è così piccolo da non riuscire ad elaborarlo in maniera razionale.
Unsane Unsane di Soderbergh sfida chi guarda: credere alla vittima o al carnefice? Nel cinema di Soderbergh non è quasi mai la narrazione a veicolare un messaggio, ma il medium che usa per girare (o per produrre) i suoi film. Quindi quale mezzo migliore di un iPhone per narrare una vicenda di ossessioni maniacali ?
Recensione Mektoub: My Love, lo sguardo di Kechiche che non lascia mai i suoi personaggi Lo sguardo di Kechiche non si muove mai dai corpi dei giovani ragazzi: nega panoramiche e campi lunghi, riduce ogni scena a primi piani e piani americani, riuscendo ad inquadrare per 3 lunghe ore di film quasi sempre e solo i suoi personaggi.
Wes Anderson Isle of Dogs, la stop-motion si conferma il mezzo migliore per Wes Anderson Il cinema di Wes Anderson sembra reggersi su di un fragile equilibrio fra bambinesca dolcezza ed ansia della fine
Andrew Haigh Charley Thompson, il cinema dei silenzi di Andrew Haigh si fa confessione Se 45 anni si basava su ciò che i personaggi non dicevano, il nuovo Charley Thompson è un film di “confessioni”
Horror A Quiet Place, un b-movie che si regge sul suono ma non rinuncia alle immagini Krasinski riesce a creare un clima di ansia ed apprensione non solo con il sound design, ma anche grazie alle immagini e all'uso da manuale dei cliché del genere
Wind River Wind River, la consacrazione di Taylor Sheridan La neve in Wind River è così bianca che sembra quella de Il grande silenzio di Corbucci ed è un elemento fondamentale nella narrazione e non solo descrittivo del paesaggio.
Death Wish Eli Roth riduce il controverso Death Wish ad un (banale) revenge movie Eli Roth non coglie l'occasione di rileggere in chiave "progressista" il romanzo di Garfield, ma trasforma la sua storia in un blando revenge movie.
Roman Polanski Quello che non so di lei è il “film nascosto” di Roman Polanski Il nuovo film di Polanski non appassiona mai, ma sembra nascondere tra le sue pieghe una operazione teorica e cerebrale.
Cinema The Disaster Artist, la furba commedia di James Franco James Franco non elogia la perseveranza e la dedizione di Tommy Wiseau, bensì ne ridicolizza l'inadeguatezza e la stravaganza.
Cinema Il Filo Nascosto, si può cucire qualsiasi cosa nel cinema di P. T. Anderson La grandezza di Anderson sta nel rimanere riconoscibile anche in opere che meno aderiscono ai canoni ai quali il pubblico riconduce il suo cinema.
Animazione David Cameron (o quasi) sfida a calcio “I Primitivi” della Aardman Umorismo alla Monty Python e (casuali) allegorie della brexit nel nuovo film animato di Nick Park
Clint Eastwood Ore 15:17, Clint Eastwood inscena la realtà senza rinunciare al cinema Una indagine sul mezzo cinematografico e sulla sua efficacia nel riprodurre la realtà
Cinema Sono Tornato, il remake italiano che voleva (e poteva) superare l’originale Sono Tornato non coglie gli spunti che solo il nostro Paese è in grado di fornire
Cinema L’uomo sul treno, la famiglia di Liam Neeson è in pericolo (di nuovo) La sceneggiatura de L'uomo sul treno non convince quasi mai, ma la professionalità di Collet-Serra scongiura il fiasco.
Cinema The Post è il miglior film di Spielberg da anni The Post di Spielberg è un film che ne contiene un altro al suo interno ed entrambi sono narrati con la consapevolezza propria dei maestri
Cinema La “Poesia senza fine” di Jodorowsky arriva al cinema nella sua cristallina purezza Il cinema di Jodorowsky non assomiglia a nulla se non a se stesso
Insidious The Last Key, gli incubi di Insidious non sono più impalpabili ma tangibili Le paure del nuovo Insidious dal nebbioso Altrove arrivano nel mondo reale
Cinema Benedetta Follia, il fantasma di Oscar Pettinari insegue Verdone Carlo Verdone sembra lasciare spazio in Benedetta Follia ad idee impensabili per il suo cinema, ma l'esito non è indimenticabile
Cinema Tre manifesti a Ebbing, Missouri: McDonagh graffia ma non ferisce McDonagh dimostra la propria bravura, ma il suo nuovo lavoro non affonda il colpo.