Sauvages | la stop-motion per tornare agli albori del cinema
A otto anni di distanza da La mia vita da zucchina, il regista Claude Barras stupisce nuovamente con un film che riflette sulla sua stessa tecnica di realizzazione: la stop-motion.
A otto anni di distanza da La mia vita da zucchina, il regista Claude Barras stupisce nuovamente con un film che riflette sulla sua stessa tecnica di realizzazione: la stop-motion.
Arriva nelle sale italiane Le assaggiatrici, il nuovo film di Silvio Soldini tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello nel 2018.
Try, die, repeat. È la condanna del cinema contemporaneo hollywoodiano, specialmente nella sua declinazione fantascientifica, storicamente quella più capace di leggere il presente e immaginare il futuro e che invece oggi fatica nello stare al passo con la realtà, nel creare fantasie che sopravvivano all’attualità e che ci dicano
Abbiamo incontrato Edgar Reitz e Anatol Schuster per farci raccontare il lavoro dietro al loro film: Leibniz – Chronicle of a Lost Painting.
Andrey Zvyagintsev, russo, classe 1964, è uno dei più acclamati registi contemporanei. Lo abbiamo intervistato in occasione della sua presenza in giuria al MyFrenchFilmFestival.
Il film diretto da Gianfranco Firriolo racconta oltre vent’anni di serate al Fuori Orario, storico locale di Taneto di Gattatico.
I migliori film (in ordine sparso) del 2024 secondo Stranger Than Cinema, selezionati esclusivamente tra quelli distribuiti in Italia.
La 37esima edizione degli European Film Awards è appena giunta alla sua conclusione. E, al di là del giudizio sui premi assegnati, ci consegna un’Europa culturalmente più avanti rispetto alla propria classe dirigente.
Maura Delpero racconta ambizioni, sogni, strategie, di questa campagna per gli Oscar con il suo film Vermiglio.
Do Not Expect Too Much From the End of the World è forse uno dei capolavori di Radu Jude, in cui tutte le tensioni che tengono insieme il suo cinema si palesano in maniera dirompente.