Venezia 81 Venezia 81 | Almodóvar affronta il tema dell’eutanasia con luminosa frontalità in The Room Next Door The Room Next Door, primo lungometraggio in lingua inglese del regista spagnolo, è un dramma stilizzato sull’avventura terminale di due amiche.
Venezia 81 Venezia 81 | Queer e il desiderio di disincarnazione nel nuovo film di Guadagnino Con Queer, Luca Guadagnino giunge alla narrazione senile, mettendo in scena un uomo «disintegrato, disperatamente bisognoso di contatto, del tutto insicuro di sé e dei propri obiettivi».
Venezia 81 Venezia 81 | Thomas Vinterberg ridisegna la geografia delle migrazioni con una serie tv Thomas Vinterberg, con la sua prima serie televisiva, ridisegna la geopolitica delle migrazioni, a cominciare da uno spunto audace.
Tim Burton Beetlejuice Beetlejuice | Tim Burton rievoca lo spirito primordiale del suo cinema Se c’è una cosa chiarissima in questo sequel di Beetlejuice è che i maschi sono tra le categorie di esseri umani più spregevoli al mondo.
Alien Alien: Romulus | un settimo capitolo “goddardiano” che riassume il franchise Questo settimo film di Alien, ri-fondativo fin dal suo titolo, segue il modello ironicamente “goddardiano” di Quella casa nel bosco e di quella operazione “Monsters Unleashed”.
Shyamalan Trap | il cinema “a circuito chiuso” di Shyamalan nelle gabbie della famiglia e del pop Trap è, ovviamente, come sempre nel cinema di Shyamalan, un film che fa dello sguardo il suo meccanismo principale.
Pixar Inside Out 2 | la formula del sequel perfetto secondo Pixar Se non esisteva ancora una formula Pixar collaudata per i sequel, adesso Inside Out 2 ne propone finalmente una.
Greta Gerwig Greta Gerwig torna alle sue origini indie come presidente di giuria a Cannes 77 | commento ai premi C’erano diverse opzioni plausibili sul tavolo della presidente di giuria Greta Gerwig per rendere questa 77esima edizione del Festival di Cannes a suo modo storica.
Cannes 77 Cannes 77 | Sean Baker firma il suo film migliore (e più comico) con Anora In Anora succede ben poco, ma questo pochissimo diventa materiale infinito nelle mani di un ritrattista generoso come Sean Baker.
Cannes 77 Cannes 77 | Parthenope è il Corpo di Napoli secondo Sorrentino Parthenope rientra di diritto in quel sottofilone “esistenzialista” della filmografia di Paolo Sorrentino che, con quest’ultimo capitolo, potremmo racchiudere in un ideale trittico con This must be the place e Youth.
Cannes 77 Cannes 77 | Cronenberg aggiorna la sua infinita riflessione sul corpo con The Shrouds Le cinéma est un cimetière vivant», diceva Alain Resnais. E allora The Shrouds di David Cronenberg è davvero un film sulla morte, quindi un film sul cinema.
Cannes 77 Cannes 77 | The Substance, il genere body horror ha una nuova regina? Coralie Fargeat torna a raccontare la storia di un corpo che cambia, si spoglia, si sporca, viene ferito, spezzato, lacerato, si modifica di pari passo al nostro modo di guardarlo.
Jia Zhangke Cannes 77 | Caught by the tides trova nuove storie nelle vecchie immagini di Jia Zhangke Sarebbe impossibile definire “nuovo” questo ennesimo film di Jia Zhangke basato sul materiale mai utilizzato di altri suoi film precedenti: opera sommativa quanto eterogenea.
Cannes 77 Emilia Pérez di Audiard è il primo colpo di fulmine di Cannes 77 Emilia Pérez è il punto finale di quella transizione di genere che Jacques Audiard, famoso per le sue storie cupe, durissime e maschili, ha operato sul suo cinema negli ultimi anni.
Cannes 77 Cannes 77 | Paul Schrader e la sindrome dell’impostore ne I Tradimenti Dopo la trilogia bressoniana sulla redenzione composta da First Reformed, The Card Counter e Master Gardener, stavolta Paul Schrader sembra voler abbandonare qualsiasi tipo di misticismo per “secolarizzare” il suo cinema.
Cannes 77 Cannes 77 | Lanthimos torna alla sua crudeltà originaria con Kinds of Kindness Dopo il successo di Poor Things, Yorgos Lanthimos si ricongiunge nuovamente con il suo storico sceneggiatore Efthymis Filippou in Kinds of Kindness.
Francis Ford Coppola Cannes 77 | Megalopolis è la cattedrale nel deserto di Francis Ford Coppola Coppola ha finalmente presentato al pubblico il suo nuovo Megalopolis, film-cattedrale, ma con i mattoni a vista, progetto monumentale già pericolante, di cui si vociferava fin dagli anni ’80.
Cannes 77 Cannes 77 | George Miller e il frutto proibito del digitale in Furiosa Quella di Furiosa è una finta origin-story. Il suo personaggio rimane ostinatamente unidimensionale, ancora più keatoniano per come si muove in silenzio in questa apocalisse di camion e muscle car.
Cannes 77 Cannes 77 | Quentin Dupieux si camuffa da intelligenza artificiale ne Le Deuxième Acte Le Deuxième Acte, nuovo film di Quentin Dupieux, è esattamente l’altra faccia della medaglia del precedente Yannick.
Serie TV Nada di Cohn e Duprat è la serie comica perfetta per le piattaforme online Una miniserie tv che è un piccolo capolavoro d’intelligenza firmato dal duo Mariano Cohn e Gastón Duprat.
Guédiguian E la festa continua | Guédiguian torna alla “tremante fonte omerica” Alla tremante fonte omerica si abbevera Guédiguian per questo suo nuovo film - uno dei suoi migliori - la cui narrazione si svolge tutta sotto il busto del cantore greco in rue d’Aubagne.
Andrew Haigh Estranei, teatro per fantasmi che trova il suo senso nell’orizzontalità dello sguardo Il reale e il fantasmatico trovano differenti e inediti punti di compenetrazione in questo ultimo film di Andrew Haigh, da sempre regista dell’hic et nunc, del presente come unico terreno di gioco.
Cannes 76 Ancora un’estate | il nuovo film di Breillat è una questione di campi e controcampi È il faccia a faccia l’elemento filmico costitutivo di questa nuova opera di Catherine Breillat, eccezionale nel rendere nuovamente rischiosa quella che è la sintassi di base del campo-controcampo cinematografico.
Michel Franco Memory | il cinema “punitivo” di Michel Franco trova sollievo nella comunione del dolore Tutto il cinema di Michel Franco racconta dei traumi irrisolti che ci trasciniamo faticosamente tra le rovine del nostro mondo.
Cannes 76 May December, quello di Todd Haynes è o non è un film “camp”? È veramente difficile, accostandosi a May December, non pensare alla definizione di “camp” data da Philip Core nel suo illuminante saggio dal titolo: “Una bugia che racconta la verità”.