Venezia 79 Venezia 79 | Saint Omer, quando le immagini collettivizzano il dramma individuale della parola Il primo film di “fiction” di Alice Diop aggiunge alla realtà l’elemento di finzione che permette allo spettatore di avvicinarsi alla storia raccontata.
Venezia 79 Gli orsi non esistono | il cinema di Panahi svela la difficoltà di essere irreprensibili Gli orsi non esistono, perciò, affronta il suo stesso regista, mettendo a nudo l’inevitabile componente di narrazione che resiste in ogni tentativo di descrivere la realtà.
Venezia 79 Venezia 79 | Laura Poitras mette in scena lo «slideshow della vita» di Nan Goldin Nan Goldin, come Laura Poitras, non ha schermi: è dentro, è immersa in ciò che fotografa-riprende. Non «abita la distanza» ma anzi la prossimità.
Venezia 79 Venezia 79 | The Whale, il cinema di Aronofsky è ancora una volta commento biblico Darren Aronofsky compie con The Whale un’operazione molto simile a quella già messa a punto con The Wrestler.
Venezia 79 Venezia 79 | The Banshees of Inisherin racconta l’idiozia maschile Il nuovo film di McDonagh racconta di una sfida, tutta maschile, segnata fin dall’inizio dalla sconfitta di entrambi i contendenti.
Horror Venezia 79 | Pearl di Ti West è ad oggi il miglior horror sul lockdown Il nuovo film di Ti West, prequel dell’acclamato X - A Sexy Horror Story, è uno dei migliori horror sul lockdown.
Venezia 79 Venezia 79 | Un Couple di Wiseman è un film che riflette sulla tensione tra testo e adattamento Per il suo primo film di finzione, il leggendario documentarista Frederick Wiseman si affida a Sofia Tolstoj e alla sua corrispondenza epistolare con il celebre e ingombrante marito.
Venezia 79 Venezia 79 | Lars Von Trier torna nel Regno per rivendicare la propria inattualità A venticinque anni di distanza dall’ultima puntata, Lars Von Trier torna nel suo Regno per dirigere la terza e ultima stagione di The Kingdom.
Venezia 79 Venezia 79 | Bones and All è un romantico road movie in un’America già divorata Il nuovo Bones and All di Luca Guadagnino è in qualche modo un’esperienza in antitesi a quella di Call me by your name.