Cinema Italiano Amichemai | Nichetti torna (finalmente) al cinema con una commedia che denuncia i suoi limiti Il film Amichemai segna il ritorno al cinema di Maurizio Nichetti a distanza di vent’anni dall’ultima volta. E solo adesso capiamo quanto ci è mancato un regista così.
Silvio Soldini Le Assaggiatrici | Silvio Soldini riflette sulla violazione del corpo femminile Arriva nelle sale italiane Le assaggiatrici, il nuovo film di Silvio Soldini tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello nel 2018.
Venezia 81 Venezia 81 | Pupi Avati si confronta con il cinema che lo ha cresciuto ne L’Orto Americano Il nuovo film di Pupi Avati, il primo in bianco e nero in una carriera estremamente prolifica, si confronta con il cinema che il regista ha amato in gioventù.
Venezia 80 Venezia 80 | Io Capitano è la sublimazione del cinema di Matteo Garrone Io, Capitano è un viaggio epico dal Senegal all’Italia, odissea raccontata con l’ambizione di definire un immaginario cinematografico.
Berlinale 73 Laggiù qualcuno mi ama | un documentario attento a non colmare il “grande vuoto” di Troisi Laggiù qualcuno mi ama è un film che non ha l’arroganza di voler riempire i tanti “vuoti” nella poetica di Massimo Troisi, di esplicitare tutti quei non detti che ne costituivano la potenza e e il fascino.
Venezia 78 Venezia 78 | America Latina è un film misterioso che indaga l’antinomia contenuta nel titolo L’America Latina dei fratelli D’Innocenzo è un luogo immaginario, antinomia tra ciò vorrebbe essere (America) e la palude, solo parzialmente bonificata, che è davvero (Latina).
Franco Maresco Perché difendere Franco Maresco (e il suo film) Se proprio non ci si vuole unire “contro la censura” nei confronti di Maresco, allora ci si unisca nella difesa del patrimonio cinematografico di cui un film come il suo è testimonianza.
Venezia 76 Venezia 76, La mafia non è più quella di una volta: Maresco “scettico di merda” Maresco restituisce dignità a figure squallide attraverso il mezzo cinematografico, utilizzando le inquadrature di Dziga Vertov e illuminandoli con la fotografia di Joseph MacDonald
Martin Eden Venezia 76, Martin Eden: l’adattamento “verista” di Pietro Marcello Il film, essendo ambientato in Italia, perde quella dimensione marinaresca dell’opera originale e viene ricondotto ad una dimensione, quella bucolica, che Marcello aveva già esplorato con il suo cinema
Il Signor Diavolo Il Signor Diavolo, l’horror padano di Avati fatto di immagini che scompaiono Il Signor Diavolo è un film di apparizioni. Così Avati non permette alle sue immagini di formarsi sulla retina di chi guarda, le rimuove e le sostituisce continuamente.
Bentornato Presidente Bentornato Presidente è cinema (im)popolare della migliore fattura Quello di Stasi e Fontana è il “cinema del cambiamento”. Il cui motto araldico può essere solo uno: “Maledetti!”.
Ladri di Biciclette Ladri di Biciclette torna al cinema: il neorealismo come rivoluzione estetica Il capolavoro di Vittorio De Sica torna al cinema in versione restaurata. Stranger Than Cinema gli dedica uno speciale.
Il Primo Re Il Primo Re, il film di Rovere dilata i tempi come il nuovo cinema di violenza impone Il Primo Re non vuole suscitare l'eccitazione nello spettatore attraverso l'esibizione della violenza, ma decide invece di dilatare i tempi come avviene nel cinema violento contemporaneo.
Santiago, Italia Santiago, Italia: il “parziale” Nanni Moretti fra individualismo ed individualità "Santiago, Italia" condanna l’individualismo del nostro tempo (indicato come il male da eradicare) ma esalta l’individualità di uomini e donne che, proprio attraverso le loro vicende strettamente personali ed i loro ricordi più intimi, ricostruiscono un pezzo di Storia
Tully Tully, il picco creativo del sodalizio fra Jason Reitman e Diablo Cody In Tully sembra esserci un disaccordo fra ciò che vorrebbe narrare Diablo Cody (che il film lo ha scritto) e ciò che invece vorrebbe comunicare Jason Reitman (che il film lo ha diretto)
Cinema Italiano A Quiet Passion, Terence Davies si “conforma” ed “in segreto disobbedisce” “Conformarsi sempre, ma in gran segreto disobbedire”. È uno dei consigli che Emily Dickinson riceve nel corso di A Quiet Passion, ma è anche la filosofia a cui da sempre aderisce il cinema di Terence Davies.
Cinema Italiano La Terra dell’Abbastanza, un film che mostra una storia e ne racconta un’altra Il film si regge sulla separazione fra ciò che vediamo e ciò che invece la narrazione vorrebbe farci capire, ovvero che i due giovani non sono così impermeabili alla violenza come invece le immagini suggerirebbero.
Lazzaro Felice Alice Rohrwacher firma con Lazzaro Felice il suo film più ambizioso (e meno efficace) Quando la dimensione di favola, che fino ad allora il film voleva solo suggerire, irrompe nella narrazione con il suo immaginario surreale, Lazzaro Felice abbandona le idee che sembrava avere a cuore dall’inizio
Cinema Italiano Dogman, il cinema di Garrone che cerca la carezza nel pugno Garrone sceglie di ridurre il suo cinema ad un minimalismo che lavora con pochissimo eppure è in grado di scavare nell’animo di chi guarda senza farsene accorgere
Cinema Italiano Loro di Paolo Sorrentino comincia “alla Scorsese” e finisce “alla Totò” Se ne La Grande Bellezza o in The Young Pope i personaggi principali non vengono mai messi in discussione, con Berlusconi sembra esserci un “dovere” a cui non è possibile sfuggire
Recensione Black Panther è uno dei film Marvel più politici ma non uno dei migliori Le potenzialità di una trama così complessa sembrano soffocate negli schemi classici del cinecomic tradizionale
Cinema Italiano “Principe Libero” convince, ma al De André artista preferisce l’uomo Pur non tradendo mai la sua narrazione convenzionale, Principe Libero convince per la cura nel décor e la bravura del cast
Cinema Sono Tornato, il remake italiano che voleva (e poteva) superare l’originale Sono Tornato non coglie gli spunti che solo il nostro Paese è in grado di fornire
Cinema Benedetta Follia, il fantasma di Oscar Pettinari insegue Verdone Carlo Verdone sembra lasciare spazio in Benedetta Follia ad idee impensabili per il suo cinema, ma l'esito non è indimenticabile