Michel Franco Memory | il cinema “punitivo” di Michel Franco trova sollievo nella comunione del dolore Tutto il cinema di Michel Franco racconta dei traumi irrisolti che ci trasciniamo faticosamente tra le rovine del nostro mondo.
Cannes 76 May December, quello di Todd Haynes è o non è un film “camp”? È veramente difficile, accostandosi a May December, non pensare alla definizione di “camp” data da Philip Core nel suo illuminante saggio dal titolo: “Una bugia che racconta la verità”.
Interviste Ilker Çatak, intervista al regista candidato agli Oscar con “La sala professori” Abbiamo incontrato a Berlino il regista Ilker Çatak, candidato agli Oscar con il suo nuovo film “La sala professori”.
Oscar 2024 La Sala Professori | un “thriller” scolastico ispirato al cinema dei Safdie L’ispirazione principale de La Sala Professori, per stessa ammissione del regista, è quella di Uncut Gems dei fratelli Safdie, da cui riprende la narrazione fatta solo per scene chiave.
Dune Villeneuve, “macellaio razionalista” che affronta polemicamente il misticismo di Dune È finalmente apprezzabile lo sforzo con cui il Villeneuve tenta di convincere se stesso dell’effettiva dimensione messianica della sua storia.
Tsai Ming-Liang Berlinale 74 | Parla il maestro Tsai Ming-liang: “Camminare è un atto di ribellione” Tsai Ming-liang è oggi uno degli autori più prolifici e adorati dagli appassionati di cinema, ma anche dalle accademie e dai musei di tutto il mondo. Lo abbiamo incontrato a Berlino.
Interviste Berlinale 74 | Kiyoshi Kurosawa: “Ai giovani registi dico: pensate ai film prima che a voi stessi” Abbiamo intervistato Kiyoshi Kurosawa: uno dei più influenti registi contemporanei, tra gli iniziatori del fenomeno j-horror.
Berlinale 74 Berlinale 74 | Atom Egoyan gioca con i dispositivi registici in Seven Veils Seven Veils è un’opera visivamente variegata, che gioca intelligentemente con la differente qualità delle immagini, con la loro differente nitidezza e con il differente mezzo di diffusione.
Berlinale 74 Berlinale 74 | Amos Gitai racconta Israele politicizzando il teatro surreale di Ionesco Amos Gitai trasforma in un testo militante quello che è forse il capolavoro di Ionesco: un regista accusato invece dai suoi contemporanei di non essersi mai impegnato in alcun modo in un teatro educativo e politico.
Berlinale 74 Berlinale 74 | The Devil’s Bath, un crudele horror anticlericale Anja Phaschg, già molto nota per il suo progetto musicale Soap&Skin, si offre anima e corpo ad un progetto dalla connotazione fortemente anti-clericale.
Berlinale 74 Berlinale 74 | A Traveler’s Needs: la commedia surreale secondo Hong Sang-soo La protagonista del nuovo film di Hong Sang-soo è un suo ennesimo alter ego, che ascolta le esperienze degli altri e le «traduce» alla sua maniera, in una lingua che loro non ancora conoscono.
Animazione Orion e il buio | Charlie Kaufman sintetizza trent’anni di cinema animato Orion e il buio è davvero la summa di trent’anni di cinema DreamWorks, molto più di quanto non sia finito per esserlo Wish per i cento anni della Disney.
Lanthimos Povere Creature | la definitiva consacrazione hollywoodiana di Lanthimos La Barbie vittoriana di Lanthimos è il mostro che sconvolge tutto ciò che incontra sul suo cammino, devasta il packaging fin troppo rifinito che inscatola il film e lascia che la sua carne invada l’inquadratura.
Il meglio del 2023 I migliori film del 2023 I migliori film (in ordine sparso) del 2023 secondo Stranger Than Cinema, selezionati esclusivamente tra quelli distribuiti in Italia (al cinema, in streaming o con formula ibrida) tra l’1 gennaio 2023 e il 18 gennaio 2024.
Animazione Il Ragazzo e l’Airone | il misterioso monito di un maestro in stato di grazia Enigmatico e inafferrabile, Il Ragazzo e l’Airone scava nelle memorie ancestrali del maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki.
Serie TV Split | la rivoluzionaria serie tv che apre alle infinite possibilità dello sguardo femminile Split è la rivoluzionaria serie tv di Iris Brey che apre alle infinite possibilità dello sguardo femminile.
Nicolas Cage Dream Scenario è un film intelligente che sopravvive alla sua bizzarra premessa Dream Scenario riesce a sopravvivere alla sua premessa bizzarra (il mondo che comincia a sognare Nicolas Cage) senza annoiare con l’apologia dell’eccentrico.
Berlinale 73 Past Lives, la filosofia dello “in-yeon” in un film di struggente romanticismo Past Lives, primo film semi-autobiografico della drammaturga coreana, naturalizzata americana, Celine Song, è un capolavoro di minimalismo che emoziona senza dire troppo sui sentimenti dei suoi protagonisti.
Gareth Edwards Gareth Edwards con The Creator dimostra che c’è vita oltre il blockbuster l nuovo film di Gareth Edwards sfida la sempre più asfissiante tendenza di “brandizzazione” del cinema contemporaneo che si fa franchise.
Roman Polanski Oliver Masucci racconta Polanski: «Quell’ultimo giorno di set, con la flebo al braccio…» Abbiamo avuto modo di chiacchierare con Oliver Masucci, protagonista di The Palace, e di farci raccontare la sua esperienza sul set di Roman Polanski.
Wes Anderson Una doppia razione di Wes Anderson, grazie: su Asteroid City ed Henry Sugar Una doppia razione di Wes Anderson, grazie: riflessione su Asteroid City e La meravigliosa storia di Henry Sugar.
Venezia 80 Venezia 80 | El Conde di Larraín è una satira vampiresca su sangue e suolo Stavolta Pablo Larraín mette in scena l’essenza stessa dell’impunità, il vampiro Pinochet e la sua lunga scia di sangue che arriva nel presente.
Venezia 80 Venezia 80 | Origin è lo straordinario video saggio di Ava DuVernay sulle “origini del male” Origin è un film che vibra di un’emozionante fiducia nella conoscenza come il primo passo di speranza verso un nuovo inizio.
Venezia 80 Venezia 80 | Io Capitano è la sublimazione del cinema di Matteo Garrone Io, Capitano è un viaggio epico dal Senegal all’Italia, odissea raccontata con l’ambizione di definire un immaginario cinematografico.
Woody Allen Venezia 80 | Il “Coup de chance” di Woody Allen ride dell’illusione del controllo Non è sicuramente un “Coup de chance” quello di Woody Allen, che al suo cinquantesimo film da regista (il primo recitato interamente in francese) firma uno stranissimo e bellissimo polar travestito da commedia.